Gentile Sig. Emanuele Catanzaro,
quanto da Lei riportato rischia di offrire una rappresentazione non accurata dell’operato di professionisti che svolgono quotidianamente il proprio lavoro con serietà e trasparenza.
Alla luce delle numerose comunicazioni intercorse, anche tramite PEC e quindi pienamente documentabili, riteniamo opportuno precisare quanto segue:
1. Il pacco è stato regolarmente ritirato e consegnato nei tempi previsti.
2. Al momento della consegna, il collo presentava un danneggiamento parziale su un lato, ma non risultava “completamente distrutto” né con contenuto “interamente da buttare”, come da Lei dichiarato, circostanza peraltro riscontrabile anche dalle immagini da Lei fornite.
3. Nella documentazione trasmessa da lei via PEC, il contenuto della spedizione è stato indicato come “merce non deperibile”, mentre risultavano presenti anche prodotti deperibili, chiaramente visibili nelle immagini da Lei fornite.
4. L’imballo utilizzato non appariva adeguato alla tipologia e al peso della merce spedita, come altresì riscontrabile dal materiale fotografico.
Desideriamo inoltre precisare che la PROCEDURA da Lei avviata presso l’ ORGANISMO COMPETENTE DI TUTELA è stata successivamente ARCHIVIATA.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le valutazioni espresse nei confronti della nostra attività non riflettano pienamente gli elementi oggettivi emersi, anche in considerazione di alcune dichiarazioni non riscontrate dalla documentazione disponibile, inclusa quella fotografica (non pubblicabile).
Rimaniamo comunque a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, auspicando un CONFRONTO FONDATO SU ELEMENTI OGGETTIVI e VERIFICABILI.
Accogliamo il Suo feedback come un’opportunità per migliorare ulteriormente il nostro servizio.
Cordiali saluti.