Lunghissima fila ai controlli
La fila lunghissima ai controlli non mi ha permesso di arrivare al gate in tempo utile, 30 minuti prima della partenza, con conseguente perdita del volo.
Addetti alla sicurezza poco disponibili.
Vi bekrefter ikke spesifikke uttalelser siden en forfatters mening er hens egen, men vi kan merke en anmeldelse som "bekreftet" når vi kan bekrefte at det har vært kontakt med virksomheten. Mer informasjon
For å beskytte plattformens integritet vil alle anmeldelser på plattformen—bekreftet eller ikke—bli undersøkt av vår automatiserte programvare (tilgjengelig hele døgnet). Denne teknologien er designet til å identifisere og fjerne innhold som bryter med retningslinjene våre, deriblant anmeldelser som ikke er basert på en faktisk erfaring. Vi vet at vi ikke kan fange opp alt. Hvis du tror at vi har gått glipp av noe, kan du rapportere det. Mer informasjon
La fila lunghissima ai controlli non mi ha permesso di arrivare al gate in tempo utile, 30 minuti prima della partenza, con conseguente perdita del volo.
Addetti alla sicurezza poco disponibili.
É sempre andato tutto bene in molte occasioni, tuttavia da segnalare assolutamente l'episodio di cui sono stato vittima il giorno 22/04/2026 in cui una Operatrice DI TERRA della compagnia Wizz-Air ha deciso deliberatamente di lasciare me e un mio amico a terra senza possibilità di imbarco, per ripicca personale nonostante avessimo tutto in regola. Per quanto mi riguarda bisogna LICENZIARE TUTTO IL PERSONALE WIZZAIR, e mi auguro che alla mia segnalazione ne seguano molte altre affinché possiamo farla pagare a queste persone. Non è possibile arrecare disagi simili ai viaggiatori onesti che fanno sacrifici e lavorano come tutti. Vergogna WIZZAIR
Attese lunghissime per il bagaglio imbarcato
Personale incompetente.
Stavo cercando un info point, dato che nella zona help desk non vi si trovava nessuno. Domando a una signora addetta alla sicurezza, dopo aver posto la mia domanda mi guarda è fa "eeee" con aria infastidita, io ripeto la domanda ma in modo più lento. La signora mi squadra e mi dice in un inglese approssimato "Sorry, a no speck english" si gira e ritorna a chiaccherare con il collega , specifico che la domanda è stata posta in italiano. Letteralmente rimango lì per un paio di minuti e mi dà le spalle. Dopo un po',non riscendo a risolvere la situazione ritorno di nuovo da lei e i suoi colleghi, che nel mentre si giravano i pollici, dato che in quel momento non c'era nessuno. Ripeto nuovamente la domanda, la signora mi guarda dalla testa hai piedi e fa rispondere il collega. Allora le dinamiche sono 2 o assumete gente incompetente, o questa signora era razzista per via del mio accento del Sud. Spero vivamente la prima.
La gentilezza del personale la maggior parte femminile. Una ragazza ci ha aiutato perché purtroppo e non deve succedere controllare sempre di avere la carta di identità.Mio figlio è ritornato a portarla ed lei è uscita a prenderla essendo già passati controllo bagagli.. grazie mille ma tutto il personale ci ha assistito...
Controlli di sicurezza lunghissimi per un mole di passeggeri irrisoria rispetto ad altri aeroporti
Viaggio ininterrottamente per il mondo per via del mio lavoro da quando ho compiuto 18 anni e oggi, a 60, credevo di aver visto ogni standard aeroportuale possibile.
Mi sbagliavo: il Marco Polo di Venezia è riuscito a ridefinire il concetto di mediocrità. Mia moglie e mia figlia, accompagnate dal nostro cane, stavano effettuando il loro primo volo insieme al nostro amico a quattro zampe per raggiungermi in trasferta.
Un momento di per sé delicato, trasformato in un’esperienza traumatica da un personale di sicurezza privo della più elementare forma di empatia.
Mia figlia, una giovane dall'aspetto visibilmente mite e innocente, è stata trattata con un’arroganza e presunzione per il possesso di una confezione di tè sigillata da poco più di 100 ml. Quando la ragazza ha fatto notare con estrema pacatezza, e persino con un sorriso, quanto fosse paradossale che una ragazzina accompagnata dalla madre e da un cagnolino potesse avere "mali scopi" o nascondere chissà cosa in un tè, le addette hanno risposto con una freddezza viscida. Hanno insinuato sia con lo sguardo che con le parole, che la sua apparente innocenza potesse essere una facciata e che non fosse necessariamente così, mettendo in dubbio l'integrità di una ragazza appena maggiorenne in modo infamante e gratuito.
La logica applicata rasenta il grottesco: nonostante mia figlia avesse chiesto esplicitamente di poter consumare il tè lì davanti a loro per non sprecarlo, le è stato imposto con sgarbatezza di uscire dall'area controlli, berlo fuori e rifare l'intera, interminabile fila. Se ci fosse stato un reale dubbio sulla sicurezza, qualsiasi mente minimamente logica avrebbe preteso il consumo immediato sotto sorveglianza per fugare ogni sospetto. Invece, si è preferito esercitare un potere vessatorio su una passeggera fragile.
Il quadro di dilettantismo è stato completato da un collega nella fila di fronte: mentre trattava con estrema scortesia dei turisti stranieri per la questione dei liquidi, si è lanciato con tono saccente in sproloqui assurdi riguardo alle "regole di Venezia" e a presunte teorie sull'inquinamento delle bevande, lasciando i viaggiatori visibilmente irritati.
È un biglietto da visita deplorevole per l'Italia. Risulta evidente che questa gestione della sicurezza sia ormai una facciata speculativa per indurre all'acquisto di beni di prima necessità (liquidi/alimenti) a prezzi triplicati una volta superati i varchi.
Un’ipocrisia sistematica: si criminalizza un tè sigillato mentre a pochi metri si espongono beni di lusso spesso legati a filiere di sfruttamento globale ormai ben noto.
L'incapacità di distinguere tra una minaccia e una ragazzina educata ha portato a conseguenze gravi: mia figlia, che soffre di disturbi d’ansia certificati, ha avuto un attacco di panico subito dopo i controlli, con pianto, singhiozzi, tremori, nausea e giramenti di testa.
Un episodio che chiunque si trovasse lì può confermare. È inaccettabile che in uno scalo internazionale operino individui così privi di discernimento. Chi non possiede la sensibilità per gestire il pubblico dovrebbe riconsiderare la propria carriera. Il trattamento ricevuto è stato veramente indegno.
A memoria non ricordo di aver vissuto una situazione cosi pessima, e viaggio molto sopratutto in Europa. Grandi ritardi al passaggio di sicurezza (hanno fatto passare noi e gli zaini dopo diversi minuti) personale scorbutico che non ha chiesto il permesso prima di aprire lo zaino per controllare e, ciliegina sulla torta, siamo buttati per terra perche non c'è posto a sedere ai gate.. e questo a Marzo...
Io uso molto spesso l'aereoporto di Venezia per rientrare a casa, dato che sono una studentessa fuorisede che studia a Londra. A volte per partire da Venezia non ho nessun tipo di problema, personale carino e disponibile, ma ci sono volte (come l'ultima) dove mi chiedo veramente dove mi ritrovo. Quest'ultima volta è successo che il mio bagaglio da portarmi in cabina (era uno zaino) era troppo grande e mi hanno fatto pagare 70 euro, che per carità colpa mia per aver esagerato con le dimensioni e la quantità di roba che avevo messo, però avevano fatto la stessa cosa con quasi metà volo, anche con zaini che per entrare nel coso per misurare bisognava spingerlo un attimo. La gente era bloccata all'uscita dove bisognava prendere per arrivare all'aereo e il personale al posto di contattare qualcuno e far spostare tutta quella gente dovevano settacciare le dimensioni di tutti gli zaini della gente. Come se non bastasse arriviamo all'aereo, eravamo due autobus, ci hanno fatti rimanere tutti stretti come sardine con bambini che piangevano all'interno di questi bus perché dovevano finire dei controlli nell'aereo. Una mancanza completa di coordinazione creando parecchio disagio a molti dei clienti e nessuno ha chiesto nemmeno scusa, anzi, alle domande rispondevano pure male.
É la prima volta che vado in questo aeroporto ho sostato per 1.e15 minuti e ho pagato la bellezza di 15 euro assurdo!!!!..... In ogni caso voglio fare presente che non esistono indicazioni chiare su dove sostare e probabilmente diversi visitatori sono stati fregati come me... Sono veramente deluso e amareggiato
L’aeroporto è molto caotico e i controlli procedono a rilento. Pur essendo arrivati in aeroporto un’ora e trenta prima del volo con check in già fatto abbiamo perso il volo. E non siamo stati i soli nella stessa giornata. Il personale è evidentemente insufficiente e poco organizzato e i rulli per i controlli da 4 ne funzionavano due ( uno si era bloccato all’improvviso e i bagagli venivano letteralmente buttati da un rullo all’altro creando una calca incredibile. Per intenderci una famiglia che utilizzava tre cestini non se li ritrovava consecutivi ma inframmezzati da altri bagagli quindi si bloccava tutto ( recuperi gli stivali e ti manca la borsa, arriva la borsa e devono controllare lo zainetto). Mai vista una situazione del genere in aeroporti nazionali e internazionali. Roba che Marco Polo ci avrebbe scritto un altro Milione…. Per colpa loro abbiamo dovuto comprare di nuovo i biglietti aerei. Una vergogna. Infrastrutturare un aeroporto non serve a nulla se non si ha il minimo senso della logistica! Attrezzatevi perché al sud funzionano meglio. Un viaggio non può essere un giro gondola!
Richiesta assistenza all’aeroporto di Venezia - aspettato 30’ il ragazzo con la sedia a rotelle per mia mamma che non può camminare agevolmente.
Un’attesa troppo lunga, servizio NON all’altezza. Manca personale forse?
Accompagno mia cognata al check in Air Europe del volo x Cuba con scalo Madrid n. UX1082. siamo fra i primi in coda. L'assistente ci fa notare che manca un modulo, la declaracion de passejero. Mi dice solo di andare sul sito Viaggiare Informati e compilarlo. Esco dalla fila, provo, riprovo, non riesco a trovare dove andare. Rifaccio la coda, vedo un'altra famiglia nella mia stessa situazione. Ritorno dalla stessa assistente, che in modo seccato ripete di andare sul sito e risponde male. Ritorno alle panchine, riprovo, mi agito, mi viene l'ansia...perdere un volo per rientrare a Cuba non sarebbe facile. Ritorno dell'assistente, le chiedo per favore di farmi vedere il percorso per il modulo. Mi aggredisce di nuovo verbalmente! Alla fine per fortuna risolvo chiamando l'agenzia viaggi, essendo esperta risolve in due minuti e mi dice che lo poteva fare in 2 minuti anche l'assistente al check in! Allora dico: se alle 7 di mattina sei già così nervosa che odi i passeggeri tanto da urlargli contro e jon pensare di essere d'aiuto con un minimo di empatia, forse è meglio se cambi lavoro! Mi piacerebbe che questa giovane signorina fosse rimproverata per il suo comportamento! E magari lasciasse un lavoro del genere, privilegiato, a qualcun altro che se lo meriti di più e che possa esserne degno.
Bagagli smarriti da 2 settimane, zero assistenza. Non si sa dove siano.e non rispondono. Appena arrivati, dopo aver girato i cessi di tutto il mondo e averli trovati tutti, bene o male, estremamente puliti, abbiamo trovato la cloaca maxima romana: un vomito da terzo mondo, e siamo nel 2025 in un aeroporto internazionale alle 9 del mattino
Volo in overbooking, arrivati 2 ore in anticipo con un bambino di 1 anno e l’operatore aeroportuale per inserire il bambino con uno dei genitori ha fatto in modo che potesse salire solo mia moglie con il bambino lasciandomi a terra. Fortunatamente un passeggero non si é presentato.
La data era 12 agosto, alle 11 e nonostante l’aereo non fosse ancora pronto all’imbarco ci hanno fatto attendere dentro il bus o sotto il capanno per 30 minuti senza aria condizionata con decine di anziani e bambini molto piccoli.
E' la terza volta consecutiva che vengono smarriti i bagagli.
ieri sera fortunatamente dopo quasi un' ora sono stati ritrovati.
All'ufficio bagagli smarriti personale molto scortese.
Curto Michele
E' il nostro aeroporto di riferimento, i nostri viaggi partono quasi sempre da qua.
L'aeroporto è a misura d'uomo, le procedure di check in, di controllo bagagli, ecc. sono snelle e veloci. La lounge (Marco Polo Club Lounge) è, nonostante l'aeroporto non sia enorme, una delle più accoglienti e fornite.
Non metto le 5 stelle solo per le "inefficienze" degli sportelli per lo smarrimento dei bagagli, nonostante la gentilezza e professionalità delle operatrici.
L'area dispone di 8 sportelli e la coda è gestita tramite numero da prelevare vicino all'igresso.
Il problema è che su 8 sportelli ce n'era solo uno aperto ed i passeggeri di business hanno la precedenza... quindi potenzialmente un utente potrebbe rimanere in attesa a vita, dato che ogni tot arriva un aereo che porta nuovi passeggeri.
Ritengo corretto che chi paga di più abbia più servizi, ma allora gli sportelli aperti devono essere almeno 2, uno esclusivo per la business ed uno per l'economy.
Aeroporto di Venezia - servizio bagagli da terzo mondo - giustificano dicendo che non lo gestiscono loro - ma che lo diano da gestire a degli incapaci non li giustifica - una vergogna per l’Italia. Parcheggi a pagamento a peso d’oro. Boicottaggio ignobile ai parcheggi low cost vicini. Peccato l’aeroporto sarebbe molto bello - dateli da gestire ad altri
Alle kan gi tilbakemelding på Trustpilot. De som skriver en anmeldelse, har rett til når som helst å redigere og slette den. Enhver publiserte anmeldelse er synlig så lenge en tilknyttet konto er aktiv.
Virksomhetene kan automatisk be kundene om anmeldelser, og disse blir bekreftet som faktiske opplevelser.
Lær mer om andre slags anmeldelser.
Vi har et eget team og smart teknologi som beskytter plattformen vår. Finn ut hvordan vi motvirker falske anmeldelser.
Lær om anmeldelsesprosessen på Trustpilot.
Verifisering kan bidra til å sørge for at anmeldelsene du leser på Trustpilot, er skrevet av faktiske personer.
Det kan gi en skjev TrustScore å tilby belønning for eller be bare enkelte kunder om å skrive en anmeldelse, og dette går imot retningslinjene våre.