Pessima organizzazione, scarsa empatia e zero trasparenza per chi ha mobilità ridotta
Esperienza estremamente deludente sotto ogni punto di vista.
Durante l'acquisto online dei biglietti con sconto per disabilità, il sistema non fornisce alcun avviso chiaro del fatto che le persone con mobilità ridotta non possono accedere alla cima (sommità), ma solo fino al secondo piano. Questa limitazione fondamentale è nascosta esclusivamente nelle FAQ.
Come se non bastasse, al punto informazioni prima di salire abbiamo chiesto chiarimenti: l'addetto — pur vedendo in modo del tutto evidente che il mio compagno camminava con l'ausilio di bastoncini da trekking — si è limitato a dirci che "ci sarebbero state delle scale", senza informarci minimamente che l'accesso alla cima ci era del tutto precluso. Abbiamo così scoperto di non poter completare la visita solo davanti all'ingresso effettivo, con un'amarezza enorme.
Infine, la gestione del servizio clienti è stata ai limiti dell'assurdo: al desk ci avevano assicurato che scrivendo in italiano per il rimborso della differenza non ci sarebbero stati problemi. Ci è arrivata invece una risposta in inglese con cui ci veniva richiesto di riscrivere esclusivamente in francese, inglese o spagnolo (anziché tradurre due righe di testo per venire incontro al cliente dopo un disservizio).
Dopo settimane di attesa il rimborso della differenza è finalmente arrivato, ma questo non cancella la totale mancanza di empatia, trasparenza e rispetto per le persone con esigenze specifiche.








