Sono venuto da Istanbul dall'Italia…
Sono venuto da Istanbul dall'Italia dopo anni di problemi con la disfunzione erettile causata dal diabete. Ho iniziato a contattarli via email, e quello che mi ha colpito subito è che non mi hanno dato solo le informazioni che cercavo, mi hanno dato anche cose che non sapevo nemmeno di dover chiedere. Dettagli clinici, opzioni, aspettative realistiche, tutto. A un certo punto ho chiesto se potevamo parlare al telefono, ma mi hanno spiegato che preferiscono tenere tutto per iscritto, email o messaggi vocali su WhatsApp, per evitare malintesi in seguito. All'inizio mi ha fatto strano, ma poi ho capito che era una cosa sensata. Tutto documentato, nessuna sorpresa.
Sono arrivato a Istanbul a mezzanotte. L'autista era già lì ad aspettarmi in aeroporto, nessun problema, direttamente in hotel cinque stelle senza intoppi. Il giorno dopo ho incontrato il professor Onuk. Mi ha spiegato tutto di nuovo, ha mostrato la protesi, come funziona, come si usa. Poi ci siamo spostati all'ospedale Beruni, che era moderno, pulito, le camere ordinate, tutto molto curato. La traduttrice Dilara, una ragazza molto gentile, era con noi durante tutte le procedure senza mai mancare.
L'operazione era prevista per mezzogiorno ma è slittata alle tre. Questo mi ha un po' scocciato, lo ammetto. Però pazienza. L'intervento è durato circa un'ora e mezza sotto anestesia totale, e quando mi sono svegliato onestamente non sembrava nemmeno di essere uscito da un'operazione, nessun dolore inizialmente. Di notte però sono arrivati i dolori, ho chiamato l'infermiera di turno e si è occupata subito di tutto, mi ha dato gli antidolorifici e dopo non ho avuto più problemi seri. Il giorno dopo è venuto un medico diverso dal chirurgo a cambiarmi la medicazione. Anche questo mi ha un po' disturbato, avrei preferito vedere il professor Onuk, ma mi hanno spiegato che era in sala operatoria per un'urgenza. Va bene, capisco.
Il giorno prima di partire il professore mi ha chiamato, mi ha cambiato la medicazione un'ultima volta, ha controllato che tutto fosse a posto e mi ha dato il via lbera per viaggiare. Ora, a parte queste piccole cose che ho menzionato, voglio raccontare due episodi che dicono molto su questa clinica. Il primo: avevo dimenticato in ospedale un orologio, un regalo di mio figlio. Lo avevo già dato per perso. Il giorno del controllo me lo hanno restituito. Lo avevano trovato e tenuto da parte senza che io dicessi niente.
Il secondo: il giorno della mia dimissione era festa nazionale, la festa dei bambini, e tutte le farmacie erano chiuse tranne quelle di turno. Il coordinatore è venuto di persona con un autista della clinica, mi ha accompagnato fuori dall'ospedale, ha girato per trovare una farmacia aperta, e mi ha consegnato i medicinali prima ancora che arrivassi in hotel, così potevo iniziare subito il trattamento.
Queste sono le cose che non si dimenticano. Posso dire a chiunque stia cercando una clinica seria, trasparente e competente di contattarli senza esitazione. Non è sbagliato confrontare più cliniche, anzi lo consiglio. Ma sono quasi certo che alla fine la scelta ricadrà su di loro. Grazie a tutto il team