Buongiorno Antonio,
la ringraziamo per il tempo dedicato a scriverci, anche se, lo diciamo con serenità, il giudizio non nasce da un lavoro affidato alla nostra azienda, ma da un primo contatto.
Ed è proprio su quel contatto che ci teniamo a fare chiarezza, utile anche per chi legge. Il nostro primo approccio avviene tramite un assistente virtuale che si presenta sempre, in modo trasparente, come AI e chiede il consenso prima di proseguire: una scelta di metodo precisa, coerente anche sul piano normativo.
Senza un “sì” esplicito la conversazione si ferma lì. Se è andata avanti, è perché lo ha scelto lei.
Trattandosi di comunicazione, un ambito che lei conosce per professione, siamo certi che saprà riconoscere il valore di questa chiarezza fin dal primo istante.
Ci scrive che le avremmo fatto perdere tempo: ci lasci osservare, con la stessa franchezza, che due recensioni dedicate ad una azienda con cui non ha mai lavorato raccontano forse una storia un po’ diversa.
Da un professionista del settore ci saremmo aspettati semmai la curiosità di conoscerci davvero, prima di un giudizio così netto. Un eventuale ricontatto aveva il solo scopo di esserle utili, e ci dispiace che non sia stato percepito così.
Il servizio personalizzato è, e resta, il cuore del nostro lavoro: prosegue con le nostre persone dopo questa prima fase, che è solo l’inizio del percorso. Restiamo a disposizione per un confronto diretto, se vorrà vedere concretamente come lavoriamo.